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LE PICCOLE COSE CHE SONO IMPORTANTI PER IL SONNO

Quando si parla di sonno, si tende spesso a concentrarsi sulla quantità, dimenticandosi di un aspetto molto più importante: la qualità.

Dormire bene ed essere energici per affrontare la giornata, non è esclusivamente una questione di quante ore si dedicano al riposo, ma significa anche assicurarsi che le ore trascorse a letto siano quanto più serene e rilassanti possibili.

Come spesso accade, inoltre, notte e giorno sono legate da un filo diretto: non solo, infatti, sentirsi bene durante il giorno dipende dalla qualità del sonno, ma anche la capacità di abbandonarsi ad un sonno ristoratore è strettamente legata all’abilità di mettere a punto una routine quotidiana che aiuti la persona a vivere al massimo le ore diurne e ad avvicinarsi in armonia a quelle serali.

Ecco allora qualche semplice, quanto prezioso, consiglio per dormire bene, riposare davvero e sentirsi in perfetta forma al risveglio.

Ascoltate il vostro corpo!

Entrare in sintonia con il proprio bioritmo, e comprendere a fondo le necessità individuali di sonno e veglia, è la prima, fondamentale, regola per un riposo da 10 e lode.

Come prima cosa non trascurate l’importanza di pianificare una routine rigorosa, definendo un orario ben preciso per andare a dormire e puntando la sveglia sempre alla stessa ora – anche nel fine settimana. La prima parola chiave è costanza: dormire la stessa quantità di ore ogni giorno allena il bioritmo, regola l’organismo ed educa il meccanismo di sonno e veglia, rigenerando profondamente il corpo e la mente.

Non cadete nella tentazione di dormire troppo a lungo nei giorni di ferie, per non compromettere tutto lo sforzo educativo fatto: in caso di ore piccole, piuttosto recuperate con un pisolino durante il pomeriggio!

La migliore posizione per dormire bene e vivere meglio

Le ore notturne rappresentano una vera e propria ricarica per il nostro corpo: trascorrerle nel migliore dei modi permette di recuperare dalle fatiche della giornata trascorsa e di ridare al fisico tutta l’energia necessaria per affrontare al meglio quella a venire. Per questa ragione è necessario che, anche nelle ore notturne, la postura sia adeguata, con l’obiettivo di sfruttare tutte i benefici ottenibili da un regolare riposo.

Spesso, però, la posizione per dormire utilizzata da numerose persone non è completamente corretta, e ciò si ripercuote necessariamente sulla qualità del sonno, con conseguenze che, nel breve e nel lungo termine, possono avere effetti negativi anche sulla salute.

Un risveglio di pessimo umore, o un inizio di giornata all’insegna della stanchezza, magari unito a qualche dolore alla schiena, sono spesso sinonimo di un cattivo riposo da imputare alla posizione per dormire che il corpo ha assunto durante le ore notturne.

Sono numerose, inoltre, le posture errate che vengono comunemente utilizzate e che possono causare problemi fisici: parliamo, ad esempio, della posizione prona, a pancia in giù, in cui il collo è messo fortemente sotto stress, oppure del riposo sul fianco con le braccia aperte in avanti, postura che limita il normale flusso circolatorio. La soluzione per dormire bene, però, c’è ed è stare supini: un sonno a pancia in su, con le braccia lungo il corpo rappresenta la posizione per dormire ideale, ancor meglio se aiutata da un piccolo e morbido sostegno sotto le ginocchia, per favorire la curvatura della bassa colonna vertebrale.

Insonnia rimedi naturali: perché dormire non sia più un’angoscia!

Altro che sogni d’oro: per alcune persone, l’ora del sonno è un vero incubo!

Le ore trascorse durante la notte a rigirarsi tra le lenzuola, gli occhi sbarrati a fissare il soffitto e i tanti pensieri che invadono la mente, sono una vera e propria minaccia al benessere fisico e mentale della persona.

Se vi riconoscete in questi comportamenti e state cercando una soluzione efficace, sappiate che esistono numerosi rimedi per l’insonnia, anche estremamente semplici, che possono aiutarvi a vivere meglio.

Per prima cosa, come già suggerito, impegnatevi ad andare a letto sempre alla stessa ora. Ma attenzione: sbagliare orario può compromettere la qualità del sonno notturno!

Andare a letto troppo presto senza essere davvero stanchi, può avere come conseguenza quella di rimanere sdraiati e svegli troppo a lungo, e di far crescere il nervosismo e l’ansia.

Meglio iniziare con un orario verosimile, nel quale solitamente vi sentite stanchi, e anticipare, di sera in sera di qualche minuto per trovare il balance corretto, ovvero quello che culminerà con un risveglio sempre alla stessa ora senza l’aiuto della sveglia!

Per favorire il riposo, inoltre, ecco alcuni tra i più semplici ed efficaci rimedi:

  • fare esercizio fisico durante il giorno ed evitare situazioni di eccessiva sedentarietà;
  • avere un’alimentazione sana e leggera, soprattutto la sera;
  • evitare l’esposizione a schermi luminosi nelle due ore prima di andare a letto;
  • prima di coricarsi, dedicarsi per qualche minuto a tecniche di rilassamento e respirazione;
  • nel caso di risveglio nel cuore della notte, non rimanere a letto. Meglio alzarsi e cambiare stanza. Dopo qualche minuto, solo quando ci si sentirà più rilassati, provare a tornare a letto.